Mercoledì 4, la Uila di Catania e Messina terrà il proprio congresso territoriale nella sala-convegni dell'hotel "Caesar Palace" a Giardini-Naxos, con inizio alle 9.30. Ben 8 mila nelle due province i lavoratori di Agricoltura, Agroalimentare, Pesca e Forestale iscritti all'organizzazione. "Naturalmente Uila" è lo slogan scelto dal segretario generale Nino Marino, che guida anche il sindacato di categoria in Sicilia. Dopo la relazione iniziale di Marino, sono previsti interventi di saluto dei segretari generali Uil di Catania e Messina, Enza Meli e Ivan Tripodi, e del sindaco di Giardini-Naxos Pancrazio Lo Turco. Concluderà Guido Majrone per la Segreteria nazionale Uila.
Nel corso del dibattito verranno proiettati frammenti dei docufilm "Una strage ignorata" – prodotto dalla Fondazione Argentina Altobelli in ricordo delle vittime di mafia in Sicilia nelle lotte sindacali degli anni Quaranta e per i diritti dei lavoratori agricoli – e "Il frutto oscuro", realizzato da Uila Catania e "Symmachia" Adrano per denunciare l'emergenza-caporalato. Proprio da Adrano, peraltro, partì nel 2013 con un convegno Uila dal titolo "I frutti oscuri del lavoro nero" la campagna di sensibilizzazione che il 18 ottobre del 2016 ha portato alla definitiva approvazione della legge nazionale contro i nuovi schiavisti dei campi. Nino Marino con la sua organizzazione, peraltro, ha recentemente lanciato anche un marchio etico di qualità dei prodotti agricoli: "Buono È Legale", il suo nome.