news letter

02.jpg

Tesseramento

manifesto2018

Slideshow CK

This is a bridge
This bridge is very long
On the road again
This slideshow uses a JQuery script adapted from Pixedelic
insegnare
insegnare

“Uil e Uil Fpl non si rassegnano all’attuale piano di riequilibrio finanziario dell’amministrazione comunale di Catania e lo hanno ribadito oggi nel secondo incontro tra il vicesindaco Roberto Bonaccorsi e le organizzazioni sindacali”. Lo afferma il segretario generale della Uil Fpl Stefano Passarello insieme con Tommaso D’Amico e Luigi Maugeri. I rappresentanti della Uil Fpl si sono riservati un ulteriore approfondimento del documento di 165 pagine, consegnato solo da pochi giorni, ma nel merito possono già affermare “che il piano manca di qualsiasi previsione relativa a futuri investimenti e occorre una trasformazione dell’ente in una vera Azienda-Comune”. “Il mero taglio di spese e costi – spiegano Passarello, D’Amico e Maugeri – non basta. Il ripianamento del deficit non può prescindere da entrate recuperabili solo attraverso la fiducia degli investitori che debbono trovare condizioni favorevoli sia in termini di servizi offerti, sia in termini di qualità della vita nel territorio”. La Uil Fpl, inoltre, denuncia “le carenze di metodo, invitando l’amministrazione a un maggiore e più proficuo coinvolgimento del sindacato che non può certo essere elemento di ratifica di decisioni prese dal Palazzo e non condivise con le forze sociali”. Passarello, D’Amico e Maugeri, infine, evidenziano i limiti nella politica del personale della giunta Stancanelli “con difetti di programmazione che demotivano i dipendenti, anziché coinvolgerli per valorizzare le risorse umane come elemento portante dell’Azienda-Comune”.

Egregio Sig. Questore, In coerenza con la tradizione di lealtà e impegno che caratterizza e anima la Uil nel rapporto con le istituzioni, questa organizzazione vuole andare ben oltre le formule di rito e, nel porgerLe il bentornato nella Sua Città, Le assicura sin d’ora la massima collaborazione. Siamo consapevoli, d’altronde, che migliorando le condizioni di servizio della Polizia di Stato si opera concretamente nell’interesse dei lavoratori delle forze dell’ordine e, quindi, di tutta la collettività. Questo territorio è segnato dal profondo e progressivo malessere per una crisi globale, qui aggravata dalla spirale involutiva imposta dalla criminalità organizzata che impoverisce chi ha investito su questa provincia e allontana tutti gli altri. Catania ha fame di legalità e lavoro buono, mentre resta alto l’allarme per il disprezzo della vita nei luoghi di lavoro che emerge solo quando si verificano le cosiddette “morti bianche”. E ciò, purtroppo, avviene non di rado. Molte, e tutte certamente impegnative, sono le sfide che La attendono. Per questo, ribadiamo il convinto sostegno della Uil chiedendoLe di rivolgere a tutti i lavoratori della Questura di Catania il nostro ringraziamento per la professionalità e l'abnegazione che quotidianamente assicurano nello svolgimento della propria delicata attività. In attesa di poterLa incontrare, porgiamo cordiali saluti. Angelo Mattone Segretario generale della UIL Catania

“Niente stipendi a dicembre per i 550 lavoratori delle imprese catanesi di igiene urbana Dusty, Simco-Mosema e Sias. Siamo costretti a constatare ancora una volta l’irresponsabile incertezza nella gestione di un settore tanto essenziale per la vita dei cittadini, quanto mortificato dalle istituzioni politiche che galleggiano tra un’emergenza in emergenza confidando sempre nel senso di responsabilità dei lavoratori. Che hanno già dato !”. E’ la denuncia della UIL Trasporti, l'organizzazione Uil dei lavoratori delle società di servizi ambientali. Il segretario provinciale Armando Alibrandi ha convocato per domani – mercoledì 16 – e giovedì assemblee “per analizzare con i lavoratori lo stato di queste vertenze e individuare le necessarie risposte sindacali”. Domani dalle 10 alle 12 si terranno riunioni nei cantieri Dusty e Simco Mosema a Biancavilla, Santa Maria di Licodia, Ragalna, Belpasso, Battiati e Nicolosi. Giovedì, invece, con il personale Sias a San Giovanni La Punta, sempre tra le 10 e le 12.

“Il tanto auspicato fondo di rotazione, cui l’amministrazione Stancanelli vuole accedere, indebiterà di 540 milioni di euro la Città per i prossimi 10 anni e produrrà di fatto un commissariamento del Comune ad opera della Corte dei Conti. La Uil Fpl ha assicurato e assicurerà ancora massima attenzione al documento presentato dal vicesindaco Roberto Bonaccorsi alle organizzazioni sindacali prima dell’esame in Consiglio, ma ritiene doveroso esprimere forti preoccupazioni e riserve su questa manovra antidissesto che in effetti abbatterà sui cittadini gli stessi, nefasti effetti di un dissesto”. Il segretario generale della Uil Fpl, Stefano Passarello, insieme con Tommaso D’Amico e Luigi Maugeri, manifesta le perplessità dell’organizzazione di categoria Uil sul piano di rientro che la giunta Stancanelli sta per sottoporre al voto dell’Aula di Palazzo degli Elefanti: “Il fondo di rotazione – affermano Passarello, D’Amico e Maugeri – indebiterà una generazione di catanesi, mentre sarà imposta ai cittadini la più alta aliquota consentita dalla legge per l'aliquota IMU e altre tasse e tariffe. Esattamente, come in caso di dissesto. Per i lavoratori precari del Comune, intanto, è già in atto una riduzione a 24 ore del loro impiego settimanale che comporta una riduzione di oltre il 30 per cento del loro salario mensile. Questa misura, assieme al blocco del turn-over con la prevista riduzione di mille dipendenti in un decennio, rischia di compromettere definitivamente la già ridotta efficienza dell’ente che oggi soffre per la mancanza di una programmazione, di un progetto organico di investimento sulle risorse umane”. Passarello con D’Amico e Maugeri concludono denunciando “la costante riduzione di personale e mezzi nella produzione di servizi essenziali per i cittadini con effetti sulla già degradata qualità della vita, che si misura giornalmente nella minore cura del patrimonio pubblico nel suo complesso, e la progressiva contrazione di investimenti con conseguenze disastrose anche sui lavoratori dell'indotto e delle cooperative”.

“Il crollo delle vendite nei centri commerciali in Italia e soprattutto nel Mezzogiorno è preoccupante. Ma a Catania, dove la miopia e i calcoli delle istituzioni politiche hanno prodotto la più alta concentrazione di centri commerciali d’Europa, la situazione ha già superato ogni livello d’allarme. E’ un segnale della crisi generale dei consumi, ma anche un indicatore di malessere profondo di un comparto che conta ben 5 mila occupati diretti nella nostra provincia. E il 27 chiuderà l'ipermercato Aligrup de Le Zagare, senza che nessuno a oggi ci abbia saputo dire quando e chi riaprirà”. Lo affermano il segretario generale della Uil di Catania, Angelo Mattone, e il segretario provinciale dell’organizzazione di categoria Uil-Tucs, Giovanni Casa, che spiegano: “Uno studio Nielsen-Confimprese ha appena rilevato nel rapporto 2011-2012 una flessione superiore al 6 per cento nel Sud Italia e in Sicilia. Questo dato è di tre volte superiore a quello nazionale. Uil e Uil Tucs di Catania, però, sottolineano come nella provincia etnea il calo delle vendite sia ormai a doppia cifra, avendo toccato e oltrepassato il 10 per cento con picchi decisamente più inquietanti in alcuni dei nove centri commerciali etnei. I casi Le Zagare-Aligrup sono i più eclatanti e i lavoratori non possono certo consolarsi con la Cassa integrazione, perchè propone a migliaia di famiglie un presente di stenti e l’incubo di incerte prospettive future”. Mattone e Casa concludono chiedendo “un ripensamento delle politiche commerciali in Sicilia e soprattutto a Catania con soluzioni mirate non solo alla doverosa salvaguardia dei livelli occupazionali ma anche al rilancio del lavoro buono e della produttività in una provincia in cui molti si sono ormai rassegnati a tagliare persino i consumi vitali, essenziali: cioè, i prodotti per la salute e per l’alimentazione”.

Sottocategorie

6A9A8819rid

Enza Meli

UIL Catania.

Biografia

Interventi

Gruppo dirigente

La UIL di Catania è anche su Facebook seguici :facebook

Concorso fotografico

Discriminazioni

Eventi

Nessuna evento nel calendario
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31

Area Riservata UIL