“I lavoratori, i cittadini, stanno pagando un prezzo altissimo per la presenza criminale che devasta l’economia e lo stesso tessuto sociale a Catania e provincia, tra pizzo e caporalato, usura e infiltrazioni nel mondo delle imprese. Per questo, la Uil ritiene doveroso andare al di là di un semplice saluto di benvenuto e Le assicura sin d’ora, come già fatto con i suoi predecessori, massima disponibilità alla collaborazione e al confronto”. Lo scrivono il segretario generale della Uil di Catania e il segretario provinciale della Uil Polizia, Fortunato Parisi e Sergio Ragno, in una lettera inviata al nuovo questore di Catania, Giuseppe Gualtieri. “In primo luogo – aggiungono Parisi e Ragno – Le chiediamo una decisa azione per il miglioramento delle condizioni di servizio degli agenti che operano, con impegno e professionalità, in questo territorio. Esistono in città e provincia nelle sedi di Polizia problemi strutturali evidentissimi, solo in parte avviati a soluzione. Riteniamo emblematico, a questo proposito, il crollo nell'ormai ex sede del Commissariato di Caltagirone che non è certo una realtà secondaria, considerate le emergenze di legalità nel Calatino. A Catania, poi, siamo sempre in attesa della promessa nuova Questura a Librino”. I segretari di Uil e Uil Polizia concludono: “Sono tante le sfide, siamo consapevoli che non è facile assolvere all'incarico di questore a Catania. La nostra organizzazione sindacale sarà al suo fianco, pronta a sostenere Lei e tutti i lavoratori delle forze dell’ordine”.

"In Italia, lo scorso anno, le ore di Cassa integrazione ordinaria sono diminuite del 25.2 per cento rispetto al 2015. A Catania, malgrado le limitazioni imposte dalle riforme del lavoro e dai ritardi di mesi nelle autorizzazioni degli ammortizzatori sociali, quelle ore sono cresciute del 3.8 per cento in controtendenza rispetto al Paese. Questi sono numeri, non opinioni, che testimoniano la sofferenza di un territorio ancora “in cerca” di ripresa!”. Lo dichiara il segretario generale della Uil di Catania, Fortunato Parisi, commentando il Rapporto annuale Uil sulla Cassa Integrazione in Italia. Stando allo studio elaborato dal Servizio Politiche del Lavoro guidato dal segretario confederale Guglielmo Loy, nel corso del 2016 sono state autorizzate complessivamente nella provincia etnea 4 milioni 716 mila ore di Cig - ordinaria, straordinaria e in deroga – che hanno consentito di salvaguardare 2 mila 269 posti di lavoro. “La crisi resta, ma la Cassa integrazione rischia di evaporare”, commenta Parisi: “Ecco il motivo per cui da Catania sosteniamo con particolare vigore la battaglia della Uil di Carmelo Barbagallo perché il Governo si confronti sulle proposte dei sindacati e condivida le necessarie modifiche al Jobs Act. Non possiamo fare a meno, come ha opportunamente sottolineato Guglielmo Loy, di strumenti flessibili che evitino il rischio licenziamenti e permettano alle imprese di mantenere la propria forza lavoro, le grandi professionalità che vi operano, anche con sospensioni temporanee”.

         Facendo riferimento alle pagine del Rapporto dedicate al periodo novembre-dicembre 2016, il segretario generale della Uil di Catania afferma ancora: “Sono tanti i dati allarmanti. Tra tutti, però, siamo preoccupati dal boom della Cassa in Sicilia nel settore del commercio. In dicembre le ore autorizzate ammontavano a un milione 378 mila 503, in novembre si fermavano a 385 mila. Per industria, edilizia e artigianato le ore sono invece in flessione. Considerato quanto il commercio pesi nella nostra provincia, riteniamo di trovarci davanti a una inquietante conferma dei guasti prodotti da politiche per nulla lungimiranti che sono state portate avanti per decenni dalle istituzioni in ambito locale, regionale, nazionale. Le denunce sindacali sulla “elefantiasi” della grande distribuzione, sulla penalizzazione degli esercenti tradizionali e sulle continue minacce allo stesso concetto di lavoro dignitoso sono rimaste inascoltate. Oggi, si rischia un’implosione del settore che metterebbe ulteriormente in ginocchio proprio Catania con il suo controverso primato in fatto di centri commerciali artificiali”.

         Altri dati. Nella provincia etnea, tra il 2015 e il 2016, la sola Cassa ordinaria è cresciuta mentre Cig straordinaria e in deroga sono calate del 24.2 e del 14.3 per cento. In totale, meno 18.3 per cento a fronte del 14.8 di media nazionale: “A Catania più che altrove – dichiara Fortunato Parisi – è difficile sostenere che la riduzione complessiva della Cassa integrazione guadagni sia dovuta a un ritorno di bel tempo in campo economico. E’, invece, l’effetto della “Fornero” e del “Jobs Act” in materia di ammortizzatori sociali che hanno prodotto la progressiva scomparsa della deroga e un aumento dei costi per l’utilizzo degli ammortizzatori sociali. A noi sembra, poi, drammaticamente eloquente il fatto che a Catania sia aumentata la Cassa ordinaria”. Il segretario generale conclude: “Tirando le somme, com’è davvero il caso di dire in questo caso, dobbiamo purtroppo ribadire che qui le cose non vanno per nulla bene. Siamo pronti a fare la nostra parte per arginare il declino e ribaltare le cose, lo stiamo facendo. Per questo, continuiamo a chiedere con ostinata insistenza alle istituzioni politiche che accettino di confrontarsi con la Uil e con le altre forze sindacali su spesa sociale e investimenti pubblici, ma soprattutto su proposte e concreti interventi capaci di offrire strumenti di crescita dopo una lunga stagione di incompiute, strumenti urbanistici negati e pasticci spacciati per riforme".

 

Le elezioni delle rappresentanze sindacali unitarie nello stabilimento catanese Wyeth Lederle-gruppo Pfizer confermano credibilità e consenso della Uil e della sua organizzazione di categoria, UilTec, tra i lavoratori. Tre i seggi conquistati dalla Uiltec Uil, due dalla Ugl Chimici, uno dalla Filctem Cgil e nessuno dalla Femca Cisl, mentre sono andati cinque Rsu agli autonomi della Fialc Cisal.  Per la Uiltec Uil sono risultati eletti Domenico D’Antone, Paolo Galiano e Marco Puliafito. Paolo Galiano è anche uno dei quattro rappresentanti di fabbrica per la sicurezza, la salute e l’ambiente.

Al segretario provinciale Uiltec, Alfio Avellino, e ai candidati dell'organizzazione i complimenti del segretario generale Uil, Fortunato Parisi: "Responsabilità, impegno, concretezza, passione sono tratti caratteristici di Uil e Uiltec, ancora una volta premiati nelle elezioni Rsu. Presto terremo una riunione con i tantissimi rappresentanti sindacali Uil di Catania e provincia per studiare assieme a loro strategie e proposte per la salvaguardia occupazionale e la qualità delle condizioni di lavoro”. Alfio Avellino ha espresso “soddisfazione” e sottolineato che “questo risultato costituisce un invito a proseguire, ancor meglio, nella valorizzazione del patrimonio professionale e umano da sempre assicurato a Catania dai lavoratori del gruppo Pfizer”. 

       “Siamo felici per la meritata elezione di Francesco Basile a rettore dell’Università di Catania. Il successo al primo turno, i numeri di questa affermazione, rivelano una per nulla scontata unità dell’Ateneo attorno a uno stimato accademico ma soprattutto attorno a un progetto che è in primo luogo fondato, per affermazione dello stesso professor Basile, sull’apertura al territorio e al mondo del lavoro”. Lo scrivono i segretari generali di Uil Sicilia e Uil Catania Claudio Barone e Fortunato Parisi in un messaggio di congratulazioni inviato a Francesco Basile, neorettore dell’Università di Catania.  Barone e Parisi aggiungono: “Lo sviluppo di Etna Valley ha dimostrato quanto siano fondamentali la ricerca e la collaborazione Università-Imprese per assicurare futuro alla Sicilia e al Paese. Proprio per questo è importante che, nelle sue prime parole dopo l’elezione, il professore Basile abbia promesso impegno per un Ateneo che possa essere il centro culturale del territorio”.

"La Uil di Catania saluta la nomina di Silvana Riccio a Prefetto di Catania, certi di poter trovare in lei un punto di riferimento nella difficile gestione della crisi economica e sociale in questo territorio che ancora non vede la ripresa”. Lo afferma il segretario generale della Uil di Catania, Fortunato Parisi, che aggiunge: “Consapevoli della necessità di un’immediata prosecuzione del confronto già avviato in questi anni su vertenze e idee per lo sviluppo, assicuriamo al nuovo prefetto massima disponibilità e collaborazione nella consapevolezza di quanto un autorevole e competente interlocutore istituzionale sia importante per i lavoratori e per le organizzazioni sindacali”.

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